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- Progressi scientifici in Scozia
Gli scampi femmina maturano all’età di circa tre anni e generalmente si riproducono annualmente. L’accoppiamento ha luogo all’inizio dell’estate, seguito a settembre dalla deposizione delle uova; le femmine restano nascoste fino alla loro schiusa, in aprile o maggio. Le larve si sviluppano nel plancton prima di stabilirsi nel fondale da sei a otto settimane più tardi.
La crescita e la maturità degli scampi nelle diverse aree sembrano essere in relazione con la densità demografica, che varia in funzione del tipo di sedimenti. Nella fanghiglia leggera, la densità è modesta, ma gli animali si sviluppano relativamente in fretta, raggiungendo una taglia massima superiore. Nei terreni sabbiosi, la densità di popolazione aumenta drasticamente, ma i tempi di sviluppo sono più lunghi e gli esemplari adulti sono più piccoli ("scarabei"). Gli scampi hanno una dieta estremamente variegata, che include molte specie abitanti sul fondale o natanti nelle sue prossimità. Gli scampi sono inoltre animali spazzini. Al pari di altri crostacei, non è possibile stimare l'età degli esemplari, e quindi non è possibile applicare i metodi di valutazione usati comunemente in Scozia per le altre risorse. Il principale metodo utilizzato si basa invece su rilievi video non relazionati con le attività di pesca.
| Mare del Nord | Costa occidentale |
| Zona di Fladen | Minch nord |
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| Fiordo di Moray | Minch sud |
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| Fiordo di Forth | Fiordo di Clyde |
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The advice for the North Sea and west of Scotland aims to control exploitation rate by suggesting TACs for individual FUs which are estimated as a fixed proportion ('harvest rate') of the underwater TV abundance estimate. ICES advised that this 'harvest rate' should be at a level which is consistent with high long term yield and low risk of depletion of production potential. Target harvest rates corresponding to fishing at F0.1 to FMAX were recommended. For a number of FUs the advised harvest rate implies a significant reduction in catch. In these cases ICES has suggested that since there does not seem to be any immediate biological risk to the stocks then incremental reductions in fishing mortality towards the target could be considered.
ICES management advice is formulated for Nephrops FUs, whereas management has continued to be applied to the larger ICES finfish areas. STECF supports the ICES ACOM advice for management at a smaller scale and emphasised the need for effort management and whitefish by-catch mitigation measures.
| EU TAC |
UK share |
|
| North Sea |
24,688 | 21,384 |
| West coast |
16,057 |
15,677 |
























