Gli scampi hanno bisogno di un’adeguata presenza di sedimenti fangosi dove costruire i loro cunicoli. Le popolazioni hanno una diffusione piuttosto varia, dagli anfratti protetti pochi metri al di sotto del livello del mare fino a oltre 500 m di profondità lungo la piattaforma, a ovest delle isole Ebridi. Gli scampi restano per lo più nascosti nei loro cunicoli, dai quali escono solo per nutrirsi e per accoppiarsi. Le gallerie proteggono la maggior parte degli esemplari dalle reti a strascico, perciò, da un punto di vista alieutico, le tecniche alternative sono molto importanti. Il periodo di emersione dai cunicoli sembra essere connesso ai livelli di luminosità, e la maggior parte delle catture avviene in corrispondenza di alba e tramonto, sebbene questo fenomeno vari in funzione della profondità e di un certo numero di altri fattori. Il pescato delle reti a strascico è costituito principalmente da esemplari maschi, che sono quindi più sfruttati delle femmine, le quali escono raramente dai cunicoli quando sono gravide (“mature”).
Gli scampi femmina maturano all’età di circa tre anni e generalmente si riproducono annualmente. L’accoppiamento ha luogo all’inizio dell’estate, seguito a settembre dalla deposizione delle uova; le femmine restano nascoste fino alla loro schiusa, in aprile o maggio. Le larve si sviluppano nel plancton prima di stabilirsi nel fondale da sei a otto settimane più tardi.
La crescita e la maturità degli scampi nelle diverse aree sembrano essere in relazione con la densità demografica, che varia in funzione del tipo di sedimenti. Nella fanghiglia leggera, la densità è modesta, ma gli animali si sviluppano relativamente in fretta, raggiungendo una taglia massima superiore. Nei terreni sabbiosi, la densità di popolazione aumenta drasticamente, ma i tempi di sviluppo sono più lunghi e gli esemplari adulti sono più piccoli ("scarabei"). Gli scampi hanno una dieta estremamente variegata, che include molte specie abitanti sul fondale o natanti nelle sue prossimità. Gli scampi sono inoltre animali spazzini. Al pari di altri crostacei, non è possibile stimare l'età degli esemplari, e quindi non è possibile applicare i metodi di valutazione usati comunemente in Scozia per le altre risorse. Il principale metodo utilizzato si basa invece su rilievi video non relazionati con le attività di pesca.
Unità funzionali e zone di pesca agli scampi (di interesse per la Scozia) nel Mare del Nord e lungo la costa occidentale
Densità relativa dei cunicoli da un recente rilevamento televisivo nella zona di Fladen