Sgombro
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- Principali caratteristiche alieutiche
- Biologia
- Patrimonio ittico
- Gestione
- Progressi scientifici in Scozia
Lo sgombro (Scomber scombrus) pescato dalla flotta pelagica scozzese proviene da due principali popolazioni: quella del Mare del Nord e quella occidentale. Il maccarello sverna in acque profonde, a est e a nord delle Shetland e ai margini della Fossa norvegese. In estate migrano a sud per deporre le uova nella zona centrale del Mare del Nord. Le riserve occidentali di sgombro occupano una vasta area in prossimità del pendio continentale. La stagione riproduttiva di questa specie cade nel periodo compreso tra marzo e luglio, e ha luogo principalmente a sud e a ovest della Gran Bretagna e dell’Irlanda. Una volta deposte le uova, molti esemplari si spostano verso le zone di alimentazione nel Mare di Norvegia e nella parte nord del Mare del Nord, dove si uniscono alle riserve locali. Attraversando il Canale della Manica, giungono al Mare del Nord anche alcuni esemplari della popolazione occidentale, principalmente di piccole dimensioni. Gli sgombri occidentali percorrono considerevoli distanze tra le zone di alimentazione e quelle di riproduzione. Negli anni ’70 e ’80, questi spostamenti avvenivano sul finire dell’estate e durante l’autunno attraverso il Minch. Oggi la migrazione è più tardiva e conduce più al largo. La rotta di ritorno verso il nord, che ha luogo dopo la deposizione delle uova, è rimasta relativamente invariata. Anche i confini delle zone di riproduzione hanno subito variazioni, con un incremento dell’attività riproduttiva nelle aree nord e ovest.
La maggior parte degli sgombri raggiunge la maturità all’età di tre anni, e circa la metà è in grado di riprodursi all’età di due. Le femmine depongono le uova circa venti volte nel corso della stagione di riproduzione, producendone ognuna circa 250.000. I giovani maccarelli si sviluppano rapidamente e possono raggiungere i 22 cm di lunghezza nel primo anno di vita e i 30 cm nel successivo. La dieta di questa specie può variare a seconda della zona e della stagione e consiste in crostacei (gamberetti) e giovani pesci quali cicerelli, aringhe e merluzzi norvegesi.


In the event that SSB falls below Blim a TAC may be decided upon by a fishing mortality rate that will be less than one determined by the above formula.
ICES concluded that the management plan is precautionary, assuming that the TAC equals the total removals from the stock.
For 2010 ICES advises a 5 – 13% decrease in TAC. This is in line with fishing mortality rates set out in the management plan (F between 0.20 and 0.22) and implies catches between 527,000 and 572,000 tonnes. The SSB is expected to remain stable in 2011 for a catch in this range.
Catches in 2007 and 2008 have been considerably in excess of the ICES' advice. The absence of effective international agreements on the exploitation of the stock (between all nations involved in the fishery) is a cause of concern and prevents control of the exploitation rate of the stock. According to the short-term forecast, the total estimated catch in 2009 results in an estimated fishing mortality of 0.31, which is above that stipulated in the management plan (it should be noted that this F would be lower without the significant additional catches in excess of the TAC). The 2010 TAC advice given above should apply to all areas fished.
Mackerel is mainly exploited in a directed fishery for human consumption. This fishery tends to target bigger fish and there is evidence that this causes discarding of smaller, less marketable fish.
In June 2009, an agreement was concluded between contracting parties to the Coastal States on mackerel banning high-grading, discarding, and slipping from pelagic fisheries targeting mackerel, horse mackerel, and herring beginning in January 2010.
| These figures are provisional | EU TAC |
UK Share |
| North Sea mackerel | 22,382 | 1,395 |
| West of Scotland mackerel | 295,366 | 172,268 |


















