Pesca con vasi o ceste
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ATTREZZATURA STATICA La pesca con vasi o ceste fa uso di piccole gabbie o cestini per la cattura di granchi, aragoste, gamberi, scampi e gamberetti. I contenitori sono di diverse forme, dimensioni e materiali, in funzione della specie cacciata e delle consuetudini locali. Vengono di solito arricchite di un'esca e poggiate sul fondale singolarmente o in file attaccate a boe, che fungono da marcatori di posizione e facilitano il recupero delle fila. Le imbarcazioni devono essere dotate di una vasto ponte aperto che permetta loro di trasportare grandi quantità di vasi. Esse sono in maggior parte munite di verricelli che hanno lo scopo di ritirare la fune principale, in modo da recuperare facilmente tutti i contenitori mano mano che arrivano all'argano. I vasi vengono generalmente sollevati ogni giorno o ogni due giorni, al fine di rimuovere il pescato e sostituire l’esca. |
Photo: David Linkie, Fishing News |
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Potential Impacts (Biological/Environmental) Gear Selectivity Regulation Biological
• Unrestricted gear type leading to high localised fishing effort• Lost gear can continue to fish for significant time period (ghost fishing)
Environmental
• Minimal
• Design of 'eye'
• Type of bait
• Type of ground where set
• Size of mesh
• Seasonal and local prohibited areas preventing or restricting use of creels/pots. Improvement measures and initiatives taken by Scottish Fishermen
• Creel fishermen have started to trial the use of escape panels on the sides of creels as an extra measure to allow quick and easy escape of small specimens.
• The use of hard eye creel entrances can aid eventual escape and help reduce ghost fishing mortalities from lost gear. Use of biodegradable twine in the construction of creels can also eliminate ghost fishing.
• Fleets can be set with weak links or breakaway lines to help minimise the entrapment of marine mammals.




















